FLASH Sorbino Cup: un crudele 98-53 sancisce la sconfitta dell’Iren Fixi a Venezia     ·     È partita la campagna abbonamenti della Iren Fixi Pallacanestro Torino per la Serie A1 di basket femminile 2018/2019.     ·     La Iren Fixi Pallacanestro Torino si stringe attorno al dolore che ha colpito la sua tesserata Giulia Togliani, la sorella gemella Anna e tutta la famiglia, per la prematura scomparsa della mamma Gabriella. Alla famiglia Togliani le più sentite condoglianze della società torinese.

Pallacanestro Torino

Raccontami di te… Alice

Sono Alice Quarta,

una ragazza semplice, onesta, cresciuta tutto sommato con i valori di una volta. La mia famiglia per me è tutto, senza di loro non sarei diventata la donna che sono oggi. Appartengo a quella generazione, forse tra le ultimissime, cresciuta all’aria aperta, nei giardinetti, sulle altalene, in bicicletta, con le ginocchia sbucciate. Nelle mie giornate non potevano mancare le sfide di 1vs1 o di tiro contro mio fratello al canestrino appeso all’armadio della camera o ai campetti d’estate.
Non sono una super fan dei social network, pur riconoscendo la loro importanza in questo secolo e i loro incredibili vantaggi, infatti anche io possiedo un profilo Facebook.
Sono cresciuta con il mito di Del Piero, Jordan e Rocky Balboa. Una delle mie più grandi passioni è la Juventus, sin da bambina l’ho sempre seguita con il mio papà e mio fratello. Per darvi un’idea, sopra la mia culla avevo un mega poster di un “mastino” come Paolo Montero, per cui non ho avuto molta scelta 🙂
Sono andata via di casa a 15 anni trasferendomi a Roma, lasciando la mia casa, la mia Torino, i miei amici di sempre, per seguire il mio sogno: la Pallacanestro.
È sempre stata e continua ad essere la mia vita e per questo mi reputo una ragazza davvero fortunata. Questa passione l’ho ereditata dalla mia mamma, ex giocatrice di Serie A, la quale mi ha insegnato a viverla sempre per quello che è davvero: un gioco, per il quale sacrifici e fatica si spendono con gioia. Per buona parte della mia carriera ho avuto sulla schiena il numero 7, proprio come lei, poi un po’ per caso una volta ho scelto l’8 che con il tempo è diventato molto di più di un semplice numero.
Grazie al basket ho girato il mondo e conosciuto molte persone speciali che sono diventate compagne di vita e di questo ne sarò sempre grata.
Ho passato anche dei momenti difficili, come quando a 19 anni mi sono infortunata al ginocchio e sono tornata all’ombra della Mole. A posteriori si è rivelata la scelta migliore che potessi fare e questo lo devo anche alla Pallacanestro Torino, con la quale mi sono rilanciata, conquistando con la mia squadra la Serie A1 e diventandone il capitano.
Parallelamente allo sport ho coltivato la mia carriera professionale con la laurea magistrale in economia e con alcune esperienze lavorative in aziende importanti.
Fuori dal campo potete riconoscermi dal sorriso, la cosa che indosso più volentieri. Amo la vita ed auguro a tutti di viverla al massimo, con ottimismo e fiducia verso il prossimo.
Quello che sento, quello che provo me lo leggerete sempre negli occhi.

E bom 🙂 un abbraccio a tutti!

Alice, la capitana