FLASH Martedì 27 agosto, allenamenti: h.10.00 PalaSisport – h.18.00 PalaSisport     ·     Lunedì 26 agosto, allenamento: h.18.30 PalaSisport     ·     Giovedì 22 agosto 2019: giornata colma di arrivi! Benvenuti a Torino coach Massimo Riga, Beatrice Barberis, Aleksandra Petrova e la capitana Ilaria Milazzo!

Pallacanestro Torino

La canotta dell’Iren Fixi Torino continua a viaggiare per il mondo

Da dicembre ad oggi, la canotta dell’Iren Fixi Pallacanestro Torino viaggia senza sosta da un lato all’altro dell’oceano.

I marchi che sostengono il sodalizio cestistico femminile torinese più importante, stavolta sono stati messi in bella mostra nella storica arena della Hinkle Fieldhouse della Butler University di Indianapolis, nello stato dell’Indiana.

Ad indossare i colori torinesi, manco a dirlo, è stata la pantera statunitense più giovane di tutte, la piccola e dolcissima Makena Thompson, sfegatata tifosa dell’Iren Fixi per via della sua beniamina Taya Reimer. La carinissima Makena si è quindi recata con la sua famiglia alla Butler University per il match di NCAA (Lega Universitaria maggiore degli USA) per vedere l’avvincente sfida tra Butler e l’Università di Villanova. Villanova ha vinto il campionato NCAA del 2016 e del 2018, è quindi la squadra campione in carica.

La casacca delle pantere è quindi approdata anche nella Hinkle Fieldhouse, struttura che ha ospitato molti grandi eventi e persino ex presidenti degli Stati Uniti nel corso degli anni. È stata anche sede delle finali statali di pallacanestro dell’Indiana High School. Compreso nel 1954 quando il liceo Milan vinse il campionato, ispirando la storia vista nel film «Hoosiers».

La dirigenza dell’Iren Fixi Torino ringrazia di cuore la famiglia Thompson per la visibilità che sta dando al movimento cestistico femminile italiano, agli sponsor che sostengono la Pallacanestro Torino ed alla stessa LBF (in quest’occasione portata «a casa» di una delle leghe più importanti come la NCAA)

Ora non resta che chiedersi dove la cara Makena porterà a spasso i colori dell’Iren Fixi e del basket femminile italiano.

Grazie Makena, go panthers!